QUANDO_

Progetto per uno spettacolo teatrale con musica elettronica live e scenografia mobile azionata da due narratori, senza attori.

Il progetto riflette sul tema del cambiamento in tutti i suoi aspetti: il cambiamento del corpo di una donna durante una gravidanza e poi in seguito ad un aborto; del luogo in cui si abita e si vive; cambiamento di un’idea; cambiamento di un Paese, con tutta una serie di riflessioni sull’operato e lo stile comunicativo del c.d. “governo del cambiamento”.

Per farlo, il progetto-spettacolo utilizza un linguaggio scenico che mette insieme il teatro di figura con quello di narrazione pur prendendo significativamente le distanze sia dall’uno che dall’altro: sulla scena sono presenti esclusivamente una scenografia mobile composta di panni stesi (simbolo del tempo che passa attraverso le stagioni della vita) e due macchinisti/narratori che, oltre ad azionare luci e musiche e gestire gli spostamenti della scenografia riportano la narrazione delle vicende grazie all’utilizzo di microfoni e videoproiezioni.

The project reflects on the “Change” topic: from the changing of a woman’s body during a pregnancy and after a natural abortion, to changing the place to live or the own mind, the changing of a Country, with a metaphor of the “changing” rhetoric of the Italian and European right-wing governments.


In order to do that, the project is moving through a mixed language which links figure theatre with narrative theatre, but trying to substantially distance itself from both: on scene there are only an interactive scenery with hanging clothes
, as a symbol of a time which passes through seasons of life, and two storytellers/stagehands who operates with sounds, lights and scenery, recounting the events with microphones and video installations. 

Non c’era ancora niente, ma c’era il tuo cuore. Chissà quanto ha battuto il tuo cuore, magari una settimana di fila, oppure sei ore, oppure tre volte, e con quei tre colpi eri già arrivato alla Luna.

Credits

Testo e Regia

Sofia Bolognini e Dario Costa

Musiche e Sound design

Dario Costa

Assistenza e cura

Anna Ida Cortese

Supervisione drammaturgica

Michele Panella (Outis – Centro nazionale di drammaturgia contemporanea)

Scenografia

AG4

 Tutor scenografia

Ferruccio Bigi

Tutor Ricerca sociale

Giampietro Gobo

In collaborazione con

Accademia delle Belle Arti di Brera, Università degli Studi di Milano, Outis – Centro nazionale di drammaturgia contemporanea.

Con il sostegno di

QuieOra Residenza Teatrale, Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Resistenze Artistiche/Strabismi

APERTURE PUBBLICHE STUDIO
17/11/2018 – Apertura di Residenza presso QuieOra, Sala polifunzionale, Arcene (BG).
25/11/2018 – Wonderland Festival, Sala Alberi (Mo.Ca), Brescia.