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bologninicosta è un collettivo che si occupa di arti performative. È un progetto di ricerca sociale e artistica.
Sociale perché si interessa di questioni civili utilizzando gli strumenti offerti dalla sociologia: indagine sul campo, raccolta dati, interviste. È uno studio attivo sul territorio, che attraverso l’esperienza diretta con le realtà suburbane amplifica e trasmette la voce delle minoranze.
Artistica perché, attraverso l’attivismo creativo, va alla ricerca di nuovi linguaggi. Spettacoli teatrali, live performances, istallazioni audiovisive: bologninicosta è un tentativo di contaminazione e sfondamento tra pratiche diverse di comunicazione col pubblico, passando dalla teatro-danza alla sperimentazione sonora con l’utilizzo di sintetizzatori e drum-machines.
bologninicosta è un processo, un’officina creativa in cui vocazione civile e onestà artistica vanno di pari passo, nel tentativo sempre aperto di ridisegnare un’ipotesi di spettacolarità più autentica e meno grossolana, una forma di fruizione più consapevole e precisa, veramente umana.

RESPONSABILI DEL PROGETTO

Sofia Bolognini: drammaturga, attrice, regista. Esperta in teatro corporeo, conduzione di gruppi, tecniche di training fisico-emozionale. Laurea in Filosofia presso “La Sapienza” di Roma.
Dario Costa: attore, compositore, vocal coach. Esperto in elaborazione di colonne sonore, composizione elettronica live, training vocale, ricerca sociale. Laurea in Psicologia della Comunicazione presso l’Università di “Milano-Bicocca”, Laurea Magistrale con Lode in Sociologia e Ricerca Sociale presso “La Sapienza” di Roma.

bologninicosta is a performing art group. It’s a project of social and artistic research.
Social: because its main interest goes to civil matters, with the support of sociological methods such as field investigation, data collection, interviews. It’s an active field research, which aim is to amplify and to broadcast minorities’ voices through direct experience with suburban realities.
Artistic: because through creative activism, it looks for new languages. Theatre shows, live performances, audiovisual installations: bologninicosta is an attempt to contaminate and to break through different strategies of public communication, from dance-theatre to sonic exploration using synthesizers and drum-machines.
bologninicosta is a process: a creative workshop in which civilian vocation and artistic honesty go hand in hand, with the open attempt to redesign showmanship towards authenticity. A more conscious and accurate form, truly human.

MENTORS OF THE PROJECT

Sofia Bolognini: playwright, actress, director. Expert in physical theatre, groups conduction, physical and emotional training. Bachelor degree in Philosophy.
Dario Costa: actor, music composer, vocal coach. Expert in soundtrack elaboration, live electronic composition, vocal training, social research. Bachelor degree in Psychology of Communication, Master degree in Sociology and Social Research.

bologninicosta è un progetto artistico riconosciuto nel 2017 dalla Regione Lazio tra i migliori 10 attivi sul territorio nel campo delle Performing Arts.
Il primo spettacolo “ROMEOeGIULIO” debutta a Roma a fine gennaio 2016. E’ stato ospitato nei teatri di Formia (LT), Skopje (Macedonia), Chiaravalle (AN), allo Stabile de L’Aquila e nella Rassegna “Sotto_Passaggi” di Porto San Giorgio (FM), registrando diversi sold out. Vincitore dei premi Miglior Regia e Miglior Spettacolo al Festival Internazionale di Skopje, viene inoltre selezionato per la residenza presso Teatro del Lemming (Rovigo) e per l’Edizione 2017 del Festival Dominio Pubblico presso il Teatro India (Teatro di Roma). “LA CATTIVITÀ”, secondo allestimento spettacolare bologninicosta, è una performance di 45 minuti nata grazie alla selezione per la Residenza Teatrale “MigraMenti Off” presso il Teatro Comunale di Badolato (CZ), dove debutta. E’ stato ospitato a Roma, Formello (RM), Monte San Vito (AN). Selezionato per il Festival Internazionale 99 Arts (MarteLive) ed il ConfrontiCreativi Festival di Formello dove vince il Premio ConfrontiCreativi 2016. “ROMEOeGIULIO” e “LA CATTIVITÀ” sono i due lavori presentati nel primo evento bologninicosta organizzato nel Giugno 2016 presso il Teatro Testaccio di Roma “bologninicosta showcase”.

Nell’estate 2016 bologninicosta è ospite con il progetto “Le Città Visibili” del Festival della Resilienza, Residenza artistica a Macomer (NU) promossa da Sardegna Teatro, Sardegna Film Commission, Laboratori di Innovazione Sociale dell’Università La Sapienza, Link Campus University e altri. Inoltre, grazie alla vittoria del Primo Premio Nazionale di Drammaturgia Contemporanea Cendic-Segesta da parte di Sofia Bolognini con il testo “Figlie d’Egitto ovvero Le Supplici”, comincia la collaborazione con il Cendic e con Teatro di Roma la quale ha prodotto due presentazioni del testo sotto la direzione di bologninicosta: la prima al Festival di Segesta 2016 e la seconda con gli allievi della Scuola di Perfezionamento del Teatro di Roma presso il Teatro Argentina. Il testo sarà messo in scena in forma completa da bologninicosta presso il Festival Dionisiache 2017 di Segesta con la produzione del Centro Teatrale Meridionale.

L’aspirazione civile e sociologica di bologninicosta si ritrova maggiormente nel primo Percorso Tematico Esplorativo “CANTIERI INCIVILI”, un progetto di ricerca sociale sull’instabilità lavorativa nel mondo dello spettacolo (e non solo) la quale sintesi artistica sono performance, workshop, videoinstallazioni e spettacoli. Dopo due workshop esplorativi sul tema, il primo a Skopje condotto in lingua inglese con 40 performer provenienti da Russia, Romania, Grecia, Serbia e il secondo a Roma inserito nell’evento bologninicosta showcase, la prima performance nasce in Residenza presso Nogu Teatro (Roma). Viene quindi presentato lo studio “Anche l’Attore va in Paradiso” presso il NOPS Festival VIII Edizione. Nel marzo 2017 il progetto CANTIERI INCIVILI viene selezionato per la Residenza presso il Nuovo Cinema Palazzo di Roma: nasce così il primo allestimento in forma spettacolare completa “ST(r)AGE” in coproduzione con Nuovo Cinema Palazzo – ContraBBando. Lo spettacolo, basato su interviste discorsive e focus group condotti da ricercatori sociali e su un’integrazione filosofica riguardo la post-modernità teorizzata da Z. Bauman, è accompagnato dalla video installazione “PARLA/MENTI – genealogia dei cervelli in fuga” tratta dalle interviste condotte.